Dicembre 12, 2007...6:57 pm

Lo Stato “scippa” il 5×1000 ?

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Lo Stato vuole intascarsi il 5 per mille. C’è un articolo nella Finanziaria che dal 2009 introduce un tetto per le donazioni in questo senso, come segnala “La Stampa”. Non si potrebbe andare oltre i cento milioni di euro complessivi. Se si supera questa cifra, la parte eccedente andrà allo Stato. In caso di incassi pari a quelli del 2006, al Tesoro resterebbero oltre due terzi del gettito.

A stabilire il cambiamento nella gestione dei fondi del 5 per mille è il comma 6 dell’articolo 136 della legge Finanziaria: dal 2009 ad associazioni di volontariato, ricerca, solidarietà non potranno andare più di cento milioni di euro. Anche se a essere “donata” dai contribuenti sarà una cifra più alta. E pensare che i destinatari del 5 per mille ancora non hanno visto un euro dei soldi che sono stati versati per loro nel 2006.La protesta a questa decisione è venuta da destra e da sinistra. E adesso l’unica possibilità di evitare questo scippo dalle tasche dei contribuenti è il maxiemendamento del governo che sta per essere presentato a Montecitorio.

E’ stato nel 2006 che i cittadini hanno avuto la scelta di poter versare il loro 5 per mille ad associazioni di ricerca o volontariato comprese in una lista redatta dal ministero del Tesoro. Ma fino ad oggi nessuna di queste associazioni ha ancora ricevuto nulla. Oltre trecento milioni di euro sono non si sa bene dove tra ministero del Tesoro e Agenzia delle Entrate.

Sembra che a dover portare i soldi ai destinatari dovrebbe essere la Ragioneria dello Stato, dopo che l’Agenzia delle Entrate ha selezionato definitivamente i soggetti beneficiari della donazione escludendo quelli senza i requisiti idonei. Ma, nel solito ginepraio della burocrazia italiana, i tempi di consegna si dilatano all’infinito. Se tutto andrà bene, pare che i soldi arriveranno solo all’inizio del prossimo anno.

 

Fonte: Tgcom.

 

Come cantava Castellina Pasi…se gioielli e denari e tesori non ho…a Lupin…il mio cuore darò… 

 

 

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