Aprile 18, 2008...3:51 pm

Iraq: a giudizio Salvatore Stefio

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L’accusa del G.U.P.: arruolò compagni.

Con l’accusa di “arruolamenti o armamenti non autorizzati a servizio di uno Stato estero” (art.288 codice penale), il Gup del tribunale di Bari Anna Rosa De Palo ha rinviato a giudizio Salvatore Stefio e Giampiero Spinelli.
I due sono accusati dell’arruolamento degli ex ostaggi italiani Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Fabrizio Quattrocchi sequestrati assieme a Stefio il 12 aprile 2004 in Iraq. Quattrocchi fu ucciso dai sequestratori.

A Stefio e Spinelli la magistratura barese contesta di aver arruolato, tramite la “Presidium corporation”, Didri Forese, Maurizio Agliana e Umberto Cupertino affinché militassero in territorio iracheno a favore di Forze armate anglo-americane in cooperazione con le medesime, in contrapposizione a gruppi armati stranieri.

Nell’ambito delle indagini coordinate dal pm Giovanni Colangelo, su richiesta della procura, il gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis nell’ottobre del 2004 impose a Spinelli il divieto di espatrio per sei mesi. Il provvedimento coercitivo fu però annullato dopo pochi giorni, il 18 ottobre, dal tribunale del Riesame, che accolse nel merito la tesi difensiva.

Nel disporre il rinvio a giudizio di Stefio e Spinelli, il giudice De Palo ha respinto l’eccezione sollevata dai difensori degli imputati, seocndo cui la competenza ad indagare era della magistratura romana poiché i presunti arruolamenti erano avvenuti non a Sammichele di Bari, così come sostiene l’accusa, ma a Fiumicino, poco prima della partenza per l’Iraq. Secondo il giudice, l’accordo professionale è stato invece sottoscritto a Sammichele di Bari. Il processo comincerà il 3 luglio prossimo dinanzi alla Corte d’assise di Bari.

Fonte: TGCom.

Fotografie: archivio Rai.

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