La giunta militare birmana libererà 9.002 detenuti in un gesto definito “di amore e buona volontà”. Secondo fonti dell’opposizione, però, difficilmente nella lista vi saranno prigionieri politici.
Secondo la stampa, i prigionieri vengono rilasciati in segno di “rispetto sociale per le loro famiglie” nell’ambito della cosidetta “roadmap verso la democrazia” propugnata dalla giunta militare ma considerata di sola facciata dai governi occidentali.
Fonte: TGCom.
















1 Commento
Settembre 23, 2008 alle 4:06 pm
Ancora un po’ di fumo negli occhi?
Ho paura di sì
Fausta