Dicembre 21, 2008...11:22 pm

Nassiriya,condannato un Generale

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Il gup del tribunale militare ha condannato a due anni il generale Bruno Spano e ha rinviato a giudizio il colonnello Georg Di Pauli ed ha assolto il generale Vincenzo Lops. I tre ufficiali erano accusati, a diverso titolo, di non aver messo in atto tutte le misure idonee a garantire la sicurezza della base Maestrale, a Nassiriya, dove il 12 novembre 2003. Dopo un attentato kamikaze, morirono 28 persone: 19 italiane e 9 irachene.

L’inchiesta venne avviata subito dopo la strage: la procura militare di Roma, che ha acquisito una mole enorme di documenti e sentito decine di testimoni, alla fine di maggio 2007 chiese il rinvio a giudizio per i tre ufficiali per “omissione di provvedimenti per la difesa militare”, un reato previsto dal codice penale militare di guerra. Il gup, dopo una serie di istanze delle parti e rinvii, ha però deciso di procedere per il diverso reato di “distruzione colposa di opere militari” previsto dal codice penale militare di pace.

Nei giorni scorsi il pm aveva chiesto la condanna di Lops e Stano, rispettivamente, a 10 mesi e a 12 mesi di reclusione, e il rinvio a giudizio per Di Pauli. Lops e Stano si erano avvicendati al comando del contingente italiano a Nassiriya. I tre ufficiali erano accusati di non aver provveduto, “con specifiche disposizioni operative, ai mezzi necessari alla difesa” di base Maestrale.

In particolare avrebbero agito con “imprudenza – si legge nel capo di imputazione – riguardo alla valutazione del livello di rischio connesso alla minaccia concretamente esistente, in quel contesto, di attacchi armati contro le forze del contingente italiano da attuare mediante mezzi mobili carichi di esplosivo”. E con “negligenza riguardo alla necessità di innalzare le misure di protezione passiva delle basi in questione, in modo da adeguarle alle notizie, sempre piu’ crescenti, dettagliate e diffuse, di un rischio concreto di attentati”. Gli imputati hanno però sempre rivendicato la correttezza del loro operato, sostenendo che tutto quello che si poteva fare era stato fatto e che nessun allarme è mai stato sottovalutato.

Condanna sospesa, risarcimento in sede civile
Il Gup del Tribunale militare di Roma ha concesso i benefici della sospensione condizionale della pena e della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale. Ha inoltre condannato il generale Stano al risarcimento del danno alle parti civili costituite (molti dei familiari delle vittime di Nassiriya), rimettendo le parti davanti al giudice civile per la liquidazione.

Fonte: TGCom.

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