Aprile 19, 2009...10:36 am

Libano: il governo italiano dona 1.200.000 euro per i progetti UNICEF.

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Il rappresentante dell’UNICEF in Libano Roberto Laurenti e l’Ambasciatore italiano Gabriele Checchia hanno firmato un accordo di attuazione per l’iniziativa “Adotta un villaggio”, finanziata dal governo italiano per un importo di 1.200.000 euro.

La cerimonia di firma ha avuto luogo presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Beirut, alla presenza dei rappresentanti dei ministeri libanesi, delle agenzie delle Nazioni Unite e delle ONG italiane presenti sul campo.

L’obiettivo del progetto è ridurre la povertà e fornire un modello di programmazione decentrata e di gestione delle risorse per affrontare l’emarginazione socio-economica nelle aree più svantaggiate del Libano.
L’iniziativa “Adotta un villaggio” verrà lanciata in tre villaggi pilota della regione di Akkar e mira a offrire un modello di programmazione partecipata per la lotta contro l’emarginazione socio-economica a livello decentrato.

I bambini nella regione di Akkar della fascia d’età 0-14 sono particolarmente a rischio per la povertà, decisamente più alta rispetto alla media nazionale. La deprivazione economica delle famiglie è strettamente collegata con gli elevati livelli di abbandono scolastico, analfabetismo, lavoro e devianza minorile.

I giovani della regione soffrono anche di un elevato tasso di disoccupazione, il doppio della media nazionale del gruppo di età 15-29.

Un processo di consultazione attiva precederà il lancio del progetto in ogni villaggio. La formazione del personale locale, a partire dall’avvio dei lavori, fornirà agli abitanti del villaggio le competenze di cui hanno bisogno per sostenere interventi di lungo periodo. La formazione di responsabili decisionali e di erogatori di servizi, la riabilitazione delle infrastrutture di base, le piccole dimensioni dei progetti comunitari, la creazione di reti e massicce campagne di comunicazione, costituiscono l’essenza del progetto. Assicurare che i villaggi siano in linea con i più ampi piani nazionali di sviluppo, con la protezione dei bambini e con l’accordo sulle reti di condivisione dei costi fin dall’inizio, garantisce che i governi saranno partner a pieno titolo nello svolgimento del progetto.

Gabriele Checchia, Ambasciatore italiano in Libano, nel suo annuncio di ieri ha dichiarato che «l’iniziativa lanciata oggi con l’UNICEF a beneficio della popolazione libanese residente nella regione di Akkar dà un ulteriore attestato dell’impegno che l’Italia sta fornendo per garantire che tutte le regioni del Paese e tutti i settori di intervento prioritario siano riconosciuti, con una particolare particolare attenzione verso gruppi più vulnerabili ed emarginati della società».

Roberto Laurenti, Rappresentante UNICEF in Libano, ha ringraziato il governo italiano per il suo generoso contributo e ha dichiarato: «Durante l’emergenza e il processo di ricostruzione, il governo italiano, con il generoso annuncio di oggi, ha contribuito con l’importo di 3,2 milioni di euro al lavoro dell’UNICEF, e mantiene il suo impegno per il Libano con l’organizzazione di iniziative per migliorare il benessere e le necessità urgenti dei bambini e dei giovani nelle zone più povere del paese».

In queste attività, l’UNICEF lavorerà in stretta collaborazione con i ministeri e le autorità locali e l’iniziativa “Adotta un villaggio” sarà attuata in stretta collaborazione con il programma dell’UNDP “ART GOLD”, inteso a istituire reti locali di sviluppo con la partecipazione di progettisti qualificati e manager provenienti dalle autorità locali, ONG e leader della società civile.

Fonte: Unicef Italia.

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