Aprile 28, 2009...10:46 pm

Auschwitz, messaggi dall’inferno.

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Una bottiglia contenente un messaggio firmato da otto prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau è stata trovata per puro caso durante i lavori di ristrutturazione di un edificio che faceva parte del lager.
Datata 20 settembre 1940, la lettera era stata nascosta dai deportati mentre costruivano un rifugio antiaereo.
Presto verrà consegnata proprio al Museo che sorge proprio nell’ex luogo di sterminio.

Oltre ai loro nomi e cognomi, i prigionieri hanno scritto il loro numero di matricola nel campo, la loro età e la loro città di provenienza.
“Sappiamo che due dei firmatari sono sopravvissuti ma non sappiamo che ne è stato di loro dopo al fine della guerra – ha spiegato un portavoce del museo di Auschwitz, Jerzy Mensfelt – Se sono ancora vivi avranno 80 anni circa”.

La bottiglia è stata scoperta mentre gli operai stavano abbattendo un tramezzo della scuola superiore di Auschwitz, che durante la guerra era servita da magazzino per le guardie tedesche del campo.
Nel messaggio viene scritto che i suoi firmatari, un francese e sette polacchi, tutti tra i 18 e i 20 anni, erano impegnati nella costruzione di un rifugio anti-aereo.
Secondo quanto riporta l’agenzia Pap, si chiamavano: Albert Veissid di Lione, Bronislaw Jankowiak, Stanislaw Dubla, Jan Jasik, Waclaw Sobczak, Karol Czekalski, Waldemar Bialobrzeski.

Tra il 1940 e il 1945 la Germania nazista aveva smistato nel campo di Auschwitz-Birkenau circa 1,1 milioni di persone, quasi tutti ebrei di diversi paesi. Gli altri erano soprattutto polacchi non ebrei, rom e prigionieri sovietici.

Fonte: TGCom.

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