Post da Giugno 2009

Giugno 23, 2009

Voglio restare una giornalista

Majnat Abdulaeva è una giornalista cecena che per anni è stata corrispondente da Grozny per Novaja Gazeta (il giornale per cui scriveva Anna Politkovskaja) e per Radio Free Europe/Radio Liberty.
In seguito ad esplicite e ripetute minacce, nel 2004 ha abbandonato la Cecenia grazie all’aiuto di un’organizzazione tedesca e da allora risiede in Germania, continuando a [...]

Giugno 19, 2009

FAO: oltre un miliardo di affamati nel Mondo.

Oltre un miliardo di persone in tutto il mondo sono sottonutrite. A lanciare l’allarme è la Fao, che ha rivisto al rialzo le stime per il 2009 sul numero di persone che soffrono la fame. E’ la prima volta nella storia che tale soglia supera quota un miliardo. Stando ai dati diffusi, rispetto al 2008, [...]

Giugno 18, 2009

Bloggers: nessun diritto all’anonimato.

Il diritto all’anonimato in rete subisce un duro colpo nel Regno Unito. Con quella che potrebbe essere una storica sentenza per tutto il web, la Corte Suprema britannica ha rifiutato di proteggere l’identità di un ufficiale di polizia, attivo online come blogger in modo anonimo.
IL CASO – Come spiega il Times Online, il poliziotto [...]

Giugno 15, 2009

Procurade ‘e moderare

Procurad’e moderare,
Barones, sa tirannia,
Chi si nono, po’ vida mia,
Torrades a pe’s in terra!Decclarada es’ giaj sa gherra
Contra de sa prepotentzia,
Incomintza’ sa passensia
In su pobulu a mancare.
Mirade ch’est’atzendende
Contra de bois su fogu;
Mirade chi no e’ zogu
Chi sa cosa andat ‘e veras;
Mirade chi sas aeras
Menathana temporale;
Zente cunsizzada male,
Iscurtade sa ‘oghe mia.
No apprettedas s’isprone
A [...]

Giugno 11, 2009

L’economia dei petrodollari.

L’Azerbaijan ha mantenuto negli ultimi anni uno dei tassi di crescita più alti al mondo grazie al suo potenziale di idrocarburi ma i settori non petroliferi vengono trascurati
La situazione dell’economia azera: una crescita alimentata dai petrodollari
Quando, nel 1991, la repubblica socialista sovietica azera dichiarò la sua indipendenza dall’Unione Sovietica, nessuno si sarebbe aspettato [...]

Giugno 11, 2009

Ossezia del Sud: elezioni non riconosciute.

Per la prima volta dopo il conflitto dello scorso agosto, in Ossezia del Sud hanno avuto luogo le elezioni parlamentari. I dati ufficiali parlano di un’alta affluenza alle urne, l’opposizione denuncia brogli
Secondo i dati ufficiali, il partito “Unità” guidato dal presidente sudosseto Eduard Kokoity ha ottenuto il 46,38 percento dei voti e la metà dei [...]

Giugno 11, 2009

Si vis pacem, para pacem.

La prevenzione del conflitto, l’educazione alla pace, il ruolo della scuola. Kai Brand Jacobsen, direttore dell’ONG romena Patrir, racconta a Osservatorio la cooperazione transnazionale fra Romania e Moldavia
Poco dopo l’inizio delle proteste dello scorso 5 aprile in Moldavia, Patrir (Peace Action Training and Research Institute of Romania) ha rilasciato un comunicato stampa proponendo degli interventi [...]

Giugno 8, 2009

I libanesi scelgono Hariri: sconfitta per Hezbollah.

Con 71 seggi su 128 la coalizione filo-occidentale “14 Marzo” conquista il parlamento unicamerale del Libano. Lo ha annunciato il ministro degli Interni, Ziad Baroud. “Ha vinto il Libano” ha esultato il leader dello schieramento antisiriano sostenuto da Usa e Arabia Saudita, Saad Hariri. Sconfitta invece l’opposizione guidata da Hezbollah.
Hezbollah riconosce sconfitta
Dopo l’esito, il blocco [...]

Giugno 8, 2009

Sadako e l’origami della gru.

L’origami è l’arte di piegare la carta. Una delle forme origami più famose è la gru giapponese.
C’è una leggenda in proposito.
La leggenda dice che chiunque pieghi mille gru avrà i desideri del proprio cuore esauditi.
Una giovanissima ragazza giapponese, Sadako, fu esposta alle radiazioni della bomba atomica di Hiroshima quando era una bambina e questo [...]

Giugno 7, 2009

Riad: dopo trent’anni riaprono le sale cinematografiche.

Per la prima volta dopo trent’anni, un cinema ha riaperto a Riad.
Sabato sera, nella capitale saudita, è stato proiettato – nonostante le proteste degli ultraconservatori che considerano il cinema un insulto all’Islam – una pellicola commerciale. Pubblico composto da 300 sauditi, tutti uomini.
Il film in programma era ‘Manahi’, una commedia sulle disavventure di un contadino [...]