Archivio Giornaliero: maggio 31, 2011

Bambini sporchi di cioccolato

Arrivano spesso dal Mali, dove vengono acquistati da intermediari che poi (una volta oltrepassato il confine con la Costa d’Avorio) li rivendono per l’equivalente di poche centinaia di euro ai proprietari delle piantagioni di cacao, dove i bambini vengono schiavizzati finché non ripagano un debito che non hanno chiesto di contrarre.
Sono loro, bambini di età compresa tra i cinque ed i quindici anni, il gradino inferiore nella scala dello sfruttamento mondiale del mercato del cacao, un mercato dove neanche l’”equo-solidale” sembra essere davvero equo.

Vi rimando a questo lodevole report, corredato da un ottimo testo e supporti video.
Per tastare come la gioia di un morso di cioccolata non sia uguale per tutti i bambini.

Dialogo con i talebani per una pace duratura

Dialogare con i propri nemici non è mai stato facile per l’America, un paese dalle distinzioni nette che divide in buoni e cattivi, neri e bianchi con evanescenti sfumature di grigio.
Tuttavia, proprio il confronto verbale riesce a far cessare una parte dei conflitti.
Di questo è consapevole il Presidente Obama, è ora che la guerra decennale in Afghanistan arrivi alla fine.

Da un articolo del Newsweek.

Dov’è un piano Marshall per il Pakistan?

Perché si deve, ora più che mai, aiutare le autorità pakistane a riemergere da una situazione di stallo?
La risposta in un articolo di USAToday.