Sembra che morire in un giorno di festa sia quasi una colpa.
Qualcosa da nascondere sotto il tappeto.
Anche se questa volta a far da coltre sono stati i mille, inutili, servizi su come si sarebbe festeggiata la notte di San Silvestro in giro per il Mondo.
È morto un altro soldato italiano: il Caporal Maggiore degli Alpini Matteo Miotto.
Non si è levato il solito coro dei “bastaguerre/tuttiacasa!” .
Così come l’insipida banalità di coloro che scrivono: è semplicemente l’ennesimo morto sul lavoro.
Evidentemente i pacifinti erano tutti troppo occupati col veglione di Capodanno.
Onori a te, Matteo.
Che la tua passione sia di esempio per i commilitoni, e possa consolare chi ti vorrà sempre bene.
Gli altri sono e saranno calciatori da salotto: seduti in poltrona son tutti capaci a segnare un goal…



















