Post Taggati come ‘Ipse Dixit...’

Ottobre 18, 2009

Lettera a un bambino mai nato…

Molte donne si chiedono: metter al mondo un figlio, perché?
Perché abbia fame, perché abbia freddo, perché venga tradito ed offeso, perché muoia ammazzato alla guerra o da una malattia?
E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva [...]

Ottobre 1, 2009

Nijm Wali: La normalizzazione delle relazioni con Israele è una necessità storica per gli arabi.

Nijm Wali: “Credo che la normalizzazione [dei rapporti con Israele] sia una necessità culturale per noi, ed è la risposta a tutti coloro che parlano di uno scontro di civiltà. Si tratta di una necessità storica per noi arabi, in particolare, perché ci porterà ad una nuova fase – una fase che riuscirà a superare [...]

Settembre 18, 2009

Il burqa non fa parte dell’Islam.

A seguito del divieto di indossare il burqa ed il velo nei college dell’India del sud, un giurista islamico indiano dice: ‘Il burqa non fa parte dell’Islam – fa parte della cultura’ .
Nello stato dell’India del sud di Karnataka, lo Sri Venkatarama Swamy (SVS) College di Bantwal ed il college governativo del distretto di Appanagri [...]

Settembre 14, 2009

“L’Occidente mette il velo per paura di toglierlo all’Islam”

Ammettiamo la nostra sconfitta: in Europa abbiamo a tal punto paura dell’islam, di Allah, del Corano, di Maometto e della sharia che abbiamo già accettato una condizione di sudditanza ideologica e di arbitrio giuridico che già oggi ci rende incapaci di essere pienamente noi stessi a casa nostra.
Tanto è vero che noi stessi consideriamo religiosamente [...]

Settembre 4, 2009

La malattia come viaggio.

Viaggiare era sempre stato per me un modo di vivere e ora avevo preso la malattia come un altro viaggio: un viaggio involontario, non previsto, per il quale non avevo carte geografiche, per il quale non mi ero in alcun modo preparato, ma che di tutti i viaggi fatti fino ad allora era il più [...]

Luglio 19, 2009

Ogni posto è una miniera…

Ogni posto è una miniera.
Basta lasciarcisi andare.
Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di [...]

Giugno 15, 2009

Procurade ‘e moderare

Procurad’e moderare,
Barones, sa tirannia,
Chi si nono, po’ vida mia,
Torrades a pe’s in terra!Decclarada es’ giaj sa gherra
Contra de sa prepotentzia,
Incomintza’ sa passensia
In su pobulu a mancare.
Mirade ch’est’atzendende
Contra de bois su fogu;
Mirade chi no e’ zogu
Chi sa cosa andat ‘e veras;
Mirade chi sas aeras
Menathana temporale;
Zente cunsizzada male,
Iscurtade sa ‘oghe mia.
No apprettedas s’isprone
A [...]

Giugno 8, 2009

Sadako e l’origami della gru.

L’origami è l’arte di piegare la carta. Una delle forme origami più famose è la gru giapponese.
C’è una leggenda in proposito.
La leggenda dice che chiunque pieghi mille gru avrà i desideri del proprio cuore esauditi.
Una giovanissima ragazza giapponese, Sadako, fu esposta alle radiazioni della bomba atomica di Hiroshima quando era una bambina e questo [...]

Giugno 4, 2009

Le reazioni del mondo arabo al discorso del Presidente Barack Obama tenuto a Il Cairo.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha tenuto oggi un attesissimo discorso presso l’università del Cairo. Ha citato più volte le tre religioni monoteiste, cristianesimo, ebraismo e Islam, ed i tre testi sacri. Alla Bibbia si è riferito, per esempio, con la citazione “benedetti i promotori della pace, che [...]

Aprile 14, 2009

Fabrizio Quattrocchi (Genova, 9 maggio 1968 – Iraq, 14 aprile 2004) .

« Fabrizio Quattrocchi è inginocchiato, le mani legate, incappucciato.
Dice con voce ferma: “Posso toglierla?” riferito alla kefia.
Qualcuno gli risponde “no”.
E allora egli tenta di togliersi la benda e pronuncia : “Adesso vi faccio vedere come muore un italiano”. Passano secondi e gli sparano da dietro con la pistola.
Tre colpi.
Due vanno a segno, nella schiena.
Quattrocchi cade [...]