Archivi del mese: agosto 2008

Al-Qaeda sta progettando la “Hiroshima britannica”

Secondo quanto riportato ieri dal “Sunday Times”, i guerriglieri di Al-Qaeda stanno preparando un attacco terroristico in Gran Bretagna per potenza distruttiva paragonabile ai due attacchi atomici di Hiroshima e Nagasaki nel 1945. L’allarme e’ contenuto in un rapporto stilato circa un mese fa dalla sezione MI-5 dei servizi segreti britannici, ma che solo in questi giorni e’ finito nelle mani dei giornalisti del tabloid inglese.

Il rapporto si riferisce alla preparazione di un attacco su larga scala contro obiettivi inglesi ed occidentali, destinato a “scuotere il trono dei romani”, dove per “romani” i guerriglieri del gruppo terroristico intendono il mondo occidentale nel suo complesso. L’attacco, programmato dalla cellula irachena di Al-Qaeda ed approvato da parte di alcuni apparati iraniani, verrebbe effettuato in contemporanea alla scadenza del mandato del primo ministro inglese Tony Blair, momento descritto dai terroristi islamici come “il cambio del direttore della compagnia”.

Il rapporto parla inoltre di circa 150 cittadini “inglesi” islamici che l’anno scorso si sono recati in Iraq per venire dapprima addestrati nella legione straniera di Al-Qaeda per poi combattere nelle fila della guerriglia, la maggior parte dei quali, secondo gli esperti del Centro studi sul terrorismo britannico, ha gia’ fatto rientro in Gran Bretagna al fine di formare cellule terroristiche.

Secondo gli esperti dell’antiterrorismo britannico, tutti questi dati stanno ad indicare che l’attivita’ di Al-Qaeda in Iraq si e’ sensibilmente attivizzata e che l’organizzazione terroristica islamica persegua scopi assai piu’ seri rispetto agli occasionali attacchi nei confronti di soldati americani e britannici.

Gli analitici della sezione MI-5 dei servizi segreti britannici ritengono pero’ che il riferimento ai due attacchi nucleari nei confronti di Hiroshima e Nagasaki del 1945, che costarono la vita a piu’ di 200.000 persone, potrebbe rappresentare semplicemente una metafora per indicare che si trattera’ di un’esplosione decisamente potente dal momento che, nonostante tutti gli sforzi intrapresi in questa direzione da parte di Al-Qaeda, al momento l’organizzazione terroristica non dovrebbe disporre di una bomba atomica.

Ciononostante non viene escluso l’impiego di una bomba non convenzionale, dal momento che nel rapporto si parla chiaramente del fatto che “figure importanti di Al-Qaeda sono entrate in contatto con esperti in tecnologia atomica al fine di assicurarsene i servizi in campo biologico e radioattivo per la costruzione della cosiddetta arma atomica della Jihad”.

L’intelligence britannica inoltre, non esclude che l’attacco possa colpire altre nazioni occidentali e non necessariamente il Regno Unito: “la scelta dell’obiettivo dipende dal ritorno di immagine che Al-Qaeda potra’ ottenere”, sostengono gli analitici dell’antiterrorismo britannico. E a questo proposito non va dimenticato il fatto che in questi giorni anche il quotidiano spagnolo “El Pais”, citando fonti dei servizi segreti nazionali, ha messo in guardia il governo di Madrid da possibili attacchi terroristici su vasta scala sia in Francia che in Spagna da parte della cellula nordafricana di Al-Qaeda.

Tornando infine al rapporto della sezione MI-5 dei servizi segreti britannici, va detto che il ministero degli Interni britannico non ha al momento rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale a proposito.

Fonte: Pravda on line, edizione italiana.

Adriatico Mediterraneo 2008

Un ricchissimo calendario di eventi culturali che si svolgeranno dal 30 agosto al 7 settembre ad Ancona, nell’ambito del Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo che vede 100 artisti protagonisti di 40 spettacoli, invadere 14 tra i luoghi più suggestivi della città, porta d’Oriente, capoluogo delle Marche, da poco nominata sede permanente del Segretariato dell’Adriatico. Dalla Chiesa del Gesù alla Mole Vanvitelliana, dall’Arco di Traiano al Teatro delle Muse, dalla Sinagoga al porto, musica, poesia, arte, cinema e originali appuntamenti in esclusiva per il festival con artisti provenienti dall’area del bacino Adriatico Mediterraneo: dalla Croazia, al Marocco, dalla Spagna ad Israele, disegnano nuovi scenari di integrazione e coesione.

Produzioni ed eventi culturali progettati per il festival, come l’anteprima assoluta del film Alma, che inaugura il 30 agosto alla Mole Vanvitelliana il programma della manifestazione; storia vera di un equipaggio russo abbandonato al suo destino ed adottato dalla gente del porto di Ancona con la regia di Max Volponi.

Il 31 agosto sempre alla Mole Vavitelliana dedicato ai Balcani sarà il concerto di Massimo Zamboni (ex CCCP-CSI), che partecipa anche alla presentazione del film “Il tuffo della rondine” di Stefano Savona che racconta della città di Mostar e del concerto che lì tennero dieci anni fa i CSI.

Il 1 settembre David Riondino dà voce in un’altra produzione ad hoc per il festival sotto l’egida dell’Associazione Adriatico Mediterraneo e del Teatro Stabile delle Marche: con la lettura teatral-musicale del poema La Rosa di Franco Scataglini (tra le voci più belle del ‘900 di origine anconetana) con musiche originali di Giovanni Seneca. Segue una rassegna di musica klezmer e rom, e alcune tra le proposte musicali più originali e interessanti, come il 2 settembre la band di Rami Fortis, il più significativo autore rock israeliano di tutti i tempi, fondatore dello storico gruppo Minimal Compact.

Adriatico Mediterraneo ospita appuntamenti dedicati alla poesia e alla letteratura: di rilievo il 3 settembre, l’incontro con Massimo Carlotto, inventore del noir mediterraneo, che vede poi anche lo spettacolo musicale ispirato al suo romanzo Cristiani di Allah con lo stesso scrittore protagonista.

Dal 4 settembre le arti visive trovano spazio con la mostra, in esclusiva per il festival, di disegnatori serbi “Cartoline dalla Serbia”, dedicata principalmente ad Aleksandar Zograf, uno tra i più importanti fumettisti del mondo e tra i più significativi intellettuali serbi. Saranno presenti gli artisti.

Il 5 settembre è la volta del Concerto per il Mediterraneo di Nicola Piovani al Teatro delle Muse, a cui andrà il premio Adriatico Mediterraneo. Il giorno successivo è tempo della “Notte mediterranea” dedicata alle donne, concerti di artiste del sud del mondo invadono diverse location suggestive e inusuali. A seguire il grande concerto di Eugenio Bennato e Taranta Power in concomitanza con la tradizionale Festa del Mare della città, una serata all’insegna della musica popolare per ballare al ritmo della taranta.

Curano il festival: l’Associazione Adriatico Mediterraneo e il Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse. Adriatico Mediterraneo è promosso dalla Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona, Parlamento Europeo, e Camera di Commercio di Ancona. Hanno dato il patrocinio: Ministero degli Affari Esteri, il Segretariato dell’Iniziativa Adriatico Ionica, il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Jonio, il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio.

L’iniziativa Adriatico Mediterraneo prosegue poi con altre 3 fasi fino a dicembre. Dall’11 settembre al 19 ottobre il festival si sposta in Bosnia, Albania e Serbia, sull’altra sponda dell’Adriatico con la parte “Mari d’Europa – Mari Internazionali”: tra gli appuntamenti il concerto evento che vede Giovanni Allevi dirigere insieme l’Orchestra Sinfonica del sud-est Europa di Sarajevo e l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Tirana.

Prosegue con la parte “Mari d’Europa – Mari delle Marche”, che ritorna al di qua dell’Adriatico: appuntamenti in diverse città delle Marche, con artisti e intellettuali di livello nazionale e internazionale, tra i quali: Erri de Luca, Carlo Lucarelli, Neri Marcorè, Tahr Ben Jalloun, Predrag Mavtejevic. L’iniziativa si chiude a Loreto con il “Meeting Internazionale delle Migrazioni”, dall’8 al 12 dicembre.

Tutti gli spettacoli, ad eccezione del concerto di Nicola Piovani, sono ad ingresso libero. Si veda in dettaglio il programma degli eventi nella sezione appuntamenti.

Per informazioni sul Festival:
Segreteria
tel.: 071 8046325
Teatro Stabile delle Marche
tel.: 071 5021611
web: www.adriaticomediterraneo.eu www.stabilemarche.it