Baitullah Mehsud: la sua uccisione e i suoi probabili successori.

Introduzione

Il 7 Agosto 2009, il ministro degli esteri pachistano Shah Mahmood Qureshi ha annunciato che il comandante talebano Baitullah Mehsud, capo dei militanti talebani pachistani, è stato ucciso in un attacco di un drone USA nell’area tribale pachistana del Sud Waziristan. Secondo fonti di intelligence pachistane, il ministro degli esteri Qureshi ha detto: “E’ stato colpito… [Ma] il governo sta effettuando delle verifiche sul terreno per confermarlo al 100%.”
Prima dell’annuncio di Qureshi, una dichiarazione del ministro dell’interno pachistano Rehman Malik, che era “molto probabile, assieme alla sua seconda moglie e a due guardie del corpo, fosse stato ucciso nel corso di un attacco missilistico USA sulla casa di suo suocero nel Sud Waziristan, aveva portato a speculazioni su chi sarebbe succeduto al capo talebano. L’attenzione internazionale si è rivolta verso tre comandanti talebani, Hakimullah Mehsud (nella foto), Waliur Rahman Mehsud, e Azmatullah Mehsud uno dei quali potrebbe succedere a Baitullah Mehsud.

Baitullah Mehsud., capo dei miliziani dell’area tribale del Sud Waziristan, situata lungo il confine afgano, era stato nominato capo di Tehreek-e-Taliban Pakistan (TTP o Movimento dei Talebani Pachistani) nel 2007. Il TTP era stato creato nel Dicembre 2007 nel tentativo di riunificate le varie organizzazioni jihadiste basate in Pakistan.
Questi gruppi jihadisti erano rimasti senza una leadership centrale efficace dopo l’attacco USA in Afghanistan, a seguito degli attacchi dell11 Settembre. Sebbene la nuova alleanza rappresentasse i talebani pachistani, i suoi legami con i talebani afgani, i.e. i miliziani talebani basati in Afghanistan, sonosempre stati molto stretti.
Baitullah Mehsud, che era nato nel 1974 nel villaggio di Landi Dhok nel distretto di Bannu nella North West Frontier Province (NWFP) pachistana, aveva obbligato il governo pachistano ad accettare dei cessate il fuoco nel 2005 e 2007, cosa che lo aveva visto emergere più forte di quanto si fosse mai pensato. Al momento della sua morte, si pensa che Baitullah Mehsud stesse guidando circa 20.000 miliziani talebani.
Negli anni che hanno fatto seguito all’attacco americano del 2001 all’Afghanistan, un grande numero di miliziani stranieri si è spostato dall’Afghanistan alle aree tribali semi-autonome del Pakistan situate lungo il confine afgano. Il 258 Giugno 2008, il ministro dell’interno pachistano Rehman Malik faceva notare che Uzbeki, Afgani, Arabi, Yemeniti e Libici si erano uniti al movimento di Tehreek-e-Taliban Pakistan guidato da Baitullah Mehsud.
L’uccisione di Baitullah Mehsud ha fatto scattare la ricerca di un nuovo emiro di Tehreek-e-Taliban Pakistan. Ci sono tre prominenti comandanti uno dei quali potrebbe succedere a Baitullah Mehsud come nuovo emiro di Tehreek-e-Taliban Pakistan: Hakimullah Mehsud, Waliur Rahman Mehsud e Azmatullah Mehsud. Originari del Sud Waziristan, tutti e tre erano considerati vicini a Baitullah Mehsud.

Hakimullah Mehsud

Hakimullah Mehsud, il cui vero nome è Jamshed, è considerato come il braccio destro di Baitullah Mehsud. Hakimullah Mehsud ha poco più di 30 anni ed in precedenza è stato il portavoce di Baitullah Mehsud. Ha forti probabilità di succedere a Baitullah Mehsud come capo di Tehreek-e-Taliban Pakistan. Nel Giugno di questo anno, Hakimullah Mehsud ha accusato i militari pachistani di fare guerra ai miliziani per avere i dollari americani, dicendo: “Combatteremo fino all’ultima goccia di sangue contro le operazioni militari nel Sud Waziristan… questa è una guerra per avere i dollari americani.”

Waliur Rahman Mehsud

Waliur Rahman Mehsud, anche lui poco più che trentenne, è stato portavoce di Baitullah Mehsud ed è membro della Shura Talebana (consiglio consultativo ed esecutivo). È anche considerato come il più dotto in insegnamenti islamici fra i vari comandanti delle milizie.

Azmatullah Mehsud

Azmatullah Mehsud, altro importante comandante che si ritiene sia stato vicino a Baitullah Mehsud, è anch’egli fra i probabili successori di Baitullah Mehsud. È stato ferito in un attacco nel Dicembre 2008.

Qari Hussain ed altri

Qari Hussain è un altro importante comandante che figura fra i probabili successori di Baitullah Mehsud: è considerato il capo ideologico” dei talebani ed un esperto nell’addestramento dei terroristi suicidi. Dopo un attentato alla sua vita nel 2008, Qari Hussain, anche lui poco più che trentenne, ha dichiarato di “essere nato per vivere e servire i talebani.”

Ci sono altri due comandanti talebani che sono stati vicini a Baitullah Mehsud: Rais Khan e Salim Sakin.

Il prossimo leader può ricoprire il ruolo di Baitullah Mehsud.

Al momento, la consistenza dei militanti talebani in Pachistan è stimata a circa 100.000 unità. Secondo un rapporto, i comandanti miliziani che guidano i talebani al di fuori del Sud Waziristan sono: Hakimullah Mehsud, nelle aree tribali della Orakzai Agency e della Kurram Agency, con 8.000 uomini; Rehmanullah e Hazrat Ali, nella Khyber Agency, con 1.200 uomini; Umar Khalid, nella Mohmand Agency, con 5.000 uomini, e Faqir Muhammad, nella Bajaur Agency, con 5.000 combattenti. Baitullah era anche appoggiato da 4.000 uzbeki ed altri miliziani stranieri, mentre Tehreek-e-Taliban Pakistan potrebbe avere circa 50.000 uomini a sua disposizione, il che porta ad un totale di 100.000 dopo avere considerato quelli che non combattono direttamente per Baitullah.
Mentre Baitullah Mehsud emergeva su tutti poiché i gruppi di miliziani fuori del Sud Waziristan lo accettavano come leader, resta da vedere se il suo successore può imporre la sua leadership al di fuori della sua rea tribale. Secondo un articolo su un sito web pachistano, “mentre la morte di Mehsud costituisce un forte colpo per i talebani pachistani, egli ha dei vice che possono prendere il suo posto. Il fatto che il nuovo leader possa causare danni come Mehsud, dipende il larga misura da quanta pressione i militari pachistani riusciranno a mettere sull’organizzazione, specialmente nell’area tribale del Sud Waziristan.”

“Lo scopo di Islamabad è quello di provare di possedere la capacità e l’impegno di perseguire Mehsud e le sue milizie”

L’uccisione di Baitullah Mehsud segna un nuovo capitolo nel movimento jihadista in Pakistan ed un importante giornale pachistano fa notare che la morte del capo talebano potrebbe non portare automaticamente alla fine della militanza. In un editoriale, il giornale The News fa notare: “In questo momento, è difficile dire in quale direzione si stiano movendo gli eventi in Waziristan…”
L’editoriale faceva inoltre notare: “Forse, l’annotazione da fare è che gli USA devono rendersi conto che uccidere Mehsud in questo modo potrebbe essere controproducente. È molto probabile che questo possa generare uno scatto di simpatia che potrebbe far perdere tutti i vantaggi acquisiti con la morte di un importante figura di miliziano. Si può peraltro capire che Washington comprenda di non avere altra scelta.
“Ma lo scopo di Islamabad è quello di provare di possedere la capacità e l’impegno di perseguire Mehsud e le sue milizie. La cattura di un uomo che molti vedono come il più pericoloso terrorista del paese per i militari pachistani, invece del suo assassinio da parte di agenti esterni – in particolare gli americani – sarebbe stata da preferire nell’ambito più ampio della guerra al terrorismo. La lotta armata in Waziristan potrebbe non fermarsi con la morte di Beitullah Mehsud. Islamabad deve mettere in campo una strategia che miri a recuperare l’Agenzia [i.e. il Waziristan]

Fonte: MEMRI.

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