Contributo alla Stampa afghana

Valorizzare il contributo italiano in Afghanistan e avvicinare la popolazione afghana alla missione internazionale, attraverso il contributo della stampa locale.
In questo orizzonte si sta svolgendo in questi giorni l’Italia-Afghanistan Media Forum, organizzato dal Servizio Stampa del Mae, e che ieri ha visto un confronto tra venti giornalisti afghani e dei colleghi italiani, alla Farnesina, alla presenza del Ministro Franco Frattini.
I giornalisti afghani ospiti in Italia sono impegnati (dal 14 al 20 marzo) in incontri istituzionali, training presso organi di informazione, partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche.
L’obiettivo è di migliorare le proprie competenze e allo stesso tempo di raccontare le proprie esperienze agli italiani.
Lo stesso Ministro Frattini ha sottolineato l’importanza del ruolo della stampa afghana, a cui si chiede di ”raccontare che la coalizione sotto guida Onu è in Afghanistan per portare pace e democrazia”, e ”noi attraverso di voi dobbiamo guadagnare la fiducia della popolazione”.
Una delle sfide principali per l’Afghanistan resta la sicurezza, che però secondo Frattini non ”è un fine, ma uno strumento per permettere alle istituzioni di funzionare meglio e di far crescere l’economia”.
In questo senso, ha ribadito il Ministro, ”l’impegno per la ricostruzione civile è prioritario”. I giornalisti afghani hanno posto ad esempio il problema della povertà, tra le principali fonti di reclutamento per i terroristi. Poi ancora la bassa scolarizzazione.
A questo proposito il Ministro Frattini ha accolto la proposta dei giornalisti afghani di pensare a delle borse di studio per accogliere 40-50 giovani l’anno nelle università italiane.
Un altro ostacolo alla democrazia, ha sottolineato una giornalista afghana, è la non completa emancipazione della donna. L’Italia sta facendo molto, ha detto Frattini, ricordando i corsi di formazione professionale e assistenza sanitaria ad Herat e evidenziando che il 60% degli aiuti italiani sono destinati alle donne. Dai giornalisti afghani è arrivato anche un appello a non disperdere gli aiuti.
Frattini ha risposto che l’80% degli aiuti verrà progressivamente dato direttamente al governo di Kabul.
La stella polare, ha assicurato il Ministro, è la ownership afghana, sia nella sicurezza che in ambito istituzionale ed economico.

Fonte: MaE.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...