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L’Afghanistan non è ancora un paese per donne

Non sono solo le imposizioni dei talebani ad impedire alle donne di vivere pienamente e dignitosamente le loro vite.
Il problema è purtroppo all’interno delle famiglie.
Un ottimo articolo di Aljazeera.net: http://www.aljazeera.com/programmes/101east/2015/06/afghanistan-country-women-150630115111987.html .

Donne

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Dialogo con i talebani per una pace duratura

Dialogare con i propri nemici non è mai stato facile per l’America, un paese dalle distinzioni nette che divide in buoni e cattivi, neri e bianchi con evanescenti sfumature di grigio.
Tuttavia, proprio il confronto verbale riesce a far cessare una parte dei conflitti.
Di questo è consapevole il Presidente Obama, è ora che la guerra decennale in Afghanistan arrivi alla fine.

Da un articolo del Newsweek.

Dagli occhi del soldato

Durante le operazioni in teatro i soldati impegnati in Afghanistan si sono filmati tra di loro per anni, grazie a delle microcamere montate sugli elmetti.
Il Ministero della Difesa britannico ha deciso di raccogliere tutte queste soggettive, non censurarle e creare una serie di documentari che saranno trasmessi dalla rete televisiva BBC.

Articolo e video di presentazione dal sito della BBCNews.

Pakistan: pazienza e non punizioni

Il constatare che Osama Bin Laden ha vissuto a meno di un miglio da un’accademia militare pakistana ha sollevato una serie di interrogativi sulla situazione dell’Esercito e dei servizi di intelligence pakistani, puntando il dito e l’obiettivo sulla debolezza di questo Stato.
Un articolo del New York Times.

La fine di Bin Laden e la primavera araba

Un interessante articolo dal WPR.

Trovare un percorso alternativo per l’Afghanistan

L’uccisione Osama Bin Laden, unito al successo dell’attacco dei droni in Pakistan hanno aggiunto una grande pressione sull’amministrazione Obama per trovare il modo di ridurre il coinvolgimento statunitense in Afghanistan.

Un articolo del Washington Post.

Bin Laden è morto: ma la minaccia continua

L’analisi di Xenia Dormandy per Chatham House.