Archivi tag: società

Dov’è un piano Marshall per il Pakistan?

Perché si deve, ora più che mai, aiutare le autorità pakistane a riemergere da una situazione di stallo?
La risposta in un articolo di USAToday.

Al Qaeda può sopravvivere alla rivolte in Medio Oriente?

Un approfondimento di Bruce Riedel.

Ed ora tocca al Pakistan?

Un articolo dal Boston.com .

Camerun: un leone addormentato

Con un notevole potenziale umano e naturale, il Camerun è praticamente fermo nella vita sia economica che sociale. Coinvolti, la mancanza di infrastrutture e sostenitori elite dello status quo.
Un interessante articolo da Jeune Afrique.

Cameron: il multiculturalismo è fallito

Il multiculturalismo?
E’ fallito.
La sentenza è del premier britannico, David Cameron.
Ed è destinata a sollevare più d’una polemica e più d’una riflessione sui modelli di integrazione con i quali tutta Europa, e non soltanto la Gran Bretagna, ha affrontato il problema dell’immigrazione e dell’integrazione. Con riferimenti specifico all’Islam e in una situazione nella quale ciò che sta avvenendo in Medio Oriente pone nuovi e ulteriori rischi.
Secondo Cameron il ««multiculturalismo di stato» ha fallito e ha lasciato i giovani musulmani vulnerabili al radicalismo, ha affermato il primo ministro britannico nell’intervento alla conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera.
«È tempo di voltare pagina sulle politiche fallite del Paese. Per prima cosa, invece di ignorare questa ideologia estremista, noi dovremo affrontarla, in tutte le sue forme».
E ancora: «Sotto la dottrina del multiculturalismo di stato, abbiamo incoraggiato culture differenti a vivere vite separate, staccate l’una dall’altra e da quella principale. Non siamo riusciti a fornire una visione della società, alla quale sentissero di voler appartenere. Tutto questo permette che alcuni giovani musulmani si sentano sradicati».
Per Cameron è il momento di lasciare da parte la «tolleranza passiva» del Regno Unito con un «liberalismo attivo, muscolare», per trasmettere il messaggio che la vita in Gran Bretagna ruota intorno a certi valori chiave come la libertà di parola, l’uguaglianza dei diritti e il primato della legge.
«Una società passivamente tollerante rimane neutrale tra valori differenti. Un paese davvero liberale fa molto di più. Esso crede in certi valori e li promuove attivamente» .

Fonte: Il Corriere della Sera.

Bosnia express

Un dopoguerra interminabile, quello della Bosnia Erzegovina.
Oggi, tre lustri dopo, il Paese è in mano a politici corrotti, alle mafie che ripuliscono il denaro sporco nel settore immobiliare e nelle banche occidentali e arabe, a gruppi stranieri che giorno dopo giorno esigono il pagamento di un dazio infinito, il cui peso ha avuto origine nella guerra del 1991-1995.
Bosnia Express è il viaggio in un Paese deragliato, con un ritardo strutturale di quarant’anni, ridotto economicamente e culturalmente in ginocchio e squassato dai nazionalismi e dalle contrapposizioni di credo, ma ciò nonostante capace di destare molti appetiti. E di sorprendere.
“Luca Leone non ci consegna un libro, ci dà uno schiaffo. Lui che bosniaco non è ha il candore di indignarsi ancora davanti alle fosse comuni terziarie di Srebrenica, di arrabbiarsi per le scorie tossiche colate a picco dai francesi nel lago di Buško, di commuoversi davanti alla splendida natura bosniaca, anche se ancora da sminare e forse solo per questo non contaminata, appiattita sotto una coltre di malta, strappata per far largo a torri di hotel”. (Francesco De Filippo)
“L’espressione o lo stato d’animo di Luca Leone è quello del disinganno, della disillusione nei confronti di un Paese che ha girato le spalle a se stesso, in un post-conflitto nel quale denaro, successo e crimine hanno rapidamente preso il posto della giustizia, della verità e della solidarietà”. (Riccardo Noury)
“Vi consiglio di leggere questo libro, perché parla di un Paese speciale, la Bosnia Erzegovina, ed è scritto da una persona speciale”. (Enisa Bukvić)

Luca Leone
Giornalista e saggista, laureato in scienze politiche, è nato nel 1970 ad Albano Laziale (Roma).
Ha scritto e scrive per diverse testate.
Ha firmato, tra gli altri, i saggi:
Il fantasma in Europa. La Bosnia del dopo Dayton tra decadenza e ipotesi di sviluppo , Il Segno, 2004;
Anatomia di un fallimento. Centri di permanenza temporanea e assistenza (a cura di), Sinnos, 2004;
Srebrenica. I giorni della vergogna , Infinito edizioni, 2005 (tre edizioni);
Uomini e belve. Storie dai Sud del mondo , Infinito edizioni, 2008.

Per contattarlo: lu.ne@libero.it .

Fonte: Osservatorio Balcani.

Titolo: Bosnia Express: Politica, religione, nazionalismo e povertà in quel che resta della porta d’Oriente
Autore: Luca Leone
Ed: Infinito, 160 pagine, 12 euro.

Disastro e responsabilità

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare…”

Albert Einstein