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L’istruzione femminile: uno sguardo

A che punto è il progresso per l’educazione di bambine, ragazze e giovani donne nei Paesi in via di sviluppo?

Un ottimo articolo di Rebecca Winthrop.

 

Istruzione

Camerun: un leone addormentato

Con un notevole potenziale umano e naturale, il Camerun è praticamente fermo nella vita sia economica che sociale. Coinvolti, la mancanza di infrastrutture e sostenitori elite dello status quo.
Un interessante articolo da Jeune Afrique.

La ricostruzione di Herat

Il colonnello Emmanuele Aresu, comandante del primo reggimento artiglieria da montagna nonché del Prt italiano, ha parlato della ricostruzione nella regione Ovest dell’Afghanistan: ”la provincia di Herat, rappresenta, per la sua stessa storia, la capitale culturale ed economica dell’Afghanistan. Per questo motivo i numerosi interventi legati allo sviluppo hanno trovato da subito terreno fertile, non solo nella città ma anche nei 16 distretti che ne compongono la provincia.
Da sempre, importantissimo centro dell’agricoltura del paese, oggi si sta evolvendo nel principale cuore industriale dell’Afghanistan. In questa fase credo che l’Italia stia giocando un ruolo determinante attraverso il sistema per lo sviluppo che oggi vede la componente militare e la componente civile operare in coordinamento per la realizzazione di progetti congiunti. Il Prt, inoltre parallelamente ai progetti a medio e lungo termine, ha il compito e gli strumenti per interviene in maniera rapida e concreta ma soprattutto aderente ai bisogni più immediati della popolazione, che è e rimane sempre il nostro centro di gravità”.
Ma quali sono i progetti futuri e i settori nei quali si sta concentrando il lavoro del Prt e del Sistema Italia in generale? ”I settori vengono stabiliti insieme alle autorità provinciali e sono sempre legati a diverse aree d’influenza – ha spiegato il colonnello -: dallo sviluppo socio-economico al supporto diretto alle fasce più vulnerabili della popolazione. Un semplice esempio può dare il senso del lavoro che la Difesa e il ministero degli Esteri stanno sviluppando a Herat.
Poche settimane fa sono stati inaugurate due grandi strutture ospedaliere che serviranno un bacino di oltre due milioni di cittadini, sviluppate in piena collaborazione tra la componente militare del Prt (attualmente su base primo reggimento artiglieria da montagna) e quella civile con il proprio rappresentante della Farnesina e della Cooperazione italiana presente a Herat. Oggi questa collaborazione continua in settori delicati, come il supporto alla condizione delle donne. Stiamo costruendo, nel centro cittadino il women business center, un mercato che sarà interamente gestito da donne e dove verranno venduti prodotti di artigianato al femminile. Difesa ed Esteri, infatti, stanno continuando a fare sistema per il raggiungimento di risultati concreti e duraturi”.
”Una delle priorità che richiedono particolare impegno – ha sottolineato Aresu -, è anche quella della governance, ovvero della prassi di buon governo. Occorrono tempo e applicazione nel partecipare alle attività di routine delle istituzioni locali, fornendo consigli e assistenza, senza invadere però la sfera decisionale degli amministratori afgani. Lo sviluppo di una nuova classe dirigente, comunque, passa anche attraverso il ruolo e la fiducia da parte delle istituzioni che il Prt ha saputo guadagnarsi nel tempo”. Questa fiducia è la conseguenza della qualità del lavoro svolto, non solo in quanto struttura della Nato ma anche come Sistema Paese. ”Come ho già detto – ha concluso Aresu -, credo che l’aspetto principale che sta permettendo al Sistema Italia di accrescere la propria credibilità e la stima da parte del contesto internazionale, dipenda proprio dalla capacità di creare una struttura coordinata e collaborativa tra Difesa ed Esteri: i principali attori italiani della ricostruzione nella provincia di Herat”.

Fonte: MaE .